LE CITTA' DI CARTA - DOMINIQUE FORTIER

 


Intimo, nascosto e straordinariamente avvincente fin dalle sue prime pagine. "Le città di carta" di Dominique Fortier è stato una scoperta meravigliosa che mi ha regalato la possibilità di scavare nell'anima di una delle poetesse più affascinanti della storia: Emily Dickinson. Questo non è stato solo un racconto, infatti, ma un vero e proprio ritratto dell'autrice di cui si conosce poco, ma che è stata ad ogni modo capace di trasmetterci immagini letterarie dalla delicatezza tanto unica da attraversare i secoli. 

Non si tratta di una storia con una trama convenzionale e architettata fin dall'inizio, ma un susseguirsi di visioni dell'autrice intrecciate con luoghi, avvenimenti, emozioni e ricordi che disegnano un'opera dai tratti incomparabili a qualsiasi altra lettura che io abbia mai fatto in vita mia. 

Dominique Fortier è stata in grado di descrivere la vita di una donna di cui conosciamo così poco e che ha messo al centro della sua esistenza la sua dimensione interiore e le storie dei libri che leggeva, quelli che le hanno dato la possibilità di trascorrere giornate intere immersa in decine di città di carta. Commovente, poi, il modo in cui la nostra protagonista prende la parola per descrivere le sue sensazioni riguardo al mondo, al rapporto che ha con i sui genitori e all'incontro con l'amore che non si risolve mai in un esito felice. 

Emily Dickinson ha trascorso la sua vita tra le mura di casa, con i propri genitori, in compagnia dei suoi libri e della natura che la circondava. Poche volte si è allontanata dal suoi paese natale e non ha mai avuto l'inclinazione a conoscere persone con cui potesse fare amicizia o con cui costruire una vita nuova. La sua attività di poetessa rimase sempre confinata alle mura della sua abitazione, perché in vita non ha mai voluto pubblicare una sua raccolta, solo sette testi vennero infatti divulgati prima della sua morte, ma non ebbero alcun riconoscimento. Tuttavia, il suo linguaggio brillante e arguto ha guadagnato grande successo durante gli anni a venire, rendendola una delle potesse più importanti della nostra Storia. 

"Le città di carta" è quindi un'opera da assaporare parola dopo parola, immagine dopo immagine, pagina dopo pagina, solo così conoscerete l'anima di una donna che ha abbandonato la sua realtà per vivere della sua creatività, con la quale ha creato un mondo di carta che non la faceva mai sentire sola. 

Rebecca Luisetto

Commenti

Post più popolari