L'ISOLA DI ARTURO - ELSA MORANTE

 


L'isola di Arturo di Elsa Morante è uno dei tanti capolavori della scrittrice. Si tratta di un romanzo dai ritmi lenti, che concordano con una narrazione che intende sviluppare una forte introspezione. L'intera vicenda si svolge a Procida, un'isola che è il teatro della vita di Arturo, un ragazzo dai tratti guerreschi, un adolescente che è in simbiosi con la sua terra ma si lascia anche trasportare dalle fantasie di avventure in paesi stranieri.

Arturo è cresciuto senza madre, che è morta dandolo alla luce. Nemmeno il padre è però presente nella sua vita. L'uomo è perennemente in viaggio e torna a Procida solo per brevi e disinteressate visite. Il giovane quindi affronta la vita in solitaria, scoprendo di giorno in giorno ciò che ci rende umani: emozioni e reazioni che solo le diverse situazioni della nostra esistenza possono sviluppare. 

L'aspetto che sicuramente mi ha impressionata è il fatto di aver iniziato queste pagine interpretando lo sguardo di Arturo come quello incantato di un bambino, a tratti vestito di una dolce ignoranza. Alla fine, però, è possibile scovare quello formato e razionale di un adulto, che sceglie cosa fare della propria vita. 

Rebecca Luisetto

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