MORSI - MARCO PEANO

 


Parole sferzanti come lame e immagini taglienti come morsi, quelli inflitti da denti maturi che squarciano le membra con una forza inaudita. Morsi di Marco Peano è l'incubo di una bambina, Sonia, che assieme all'amico Teo affronterà la paura, nel suo significato più puro ed essenziale. Il terrore affrontato dai due bambini, abbandonati dal mondo degli adulti, sarà ciò che li segnerà per sempre e li farà crescere senza alcuna caramella ad addolcire il male del mondo. 

La storia viene ambientata a Lanzo Torinese, un paesino di montagna dove tutto appare estremamente arretrato, come se si fosse fermato il tempo diverse decine di anni prima. Sonia vive la sua vita a Lanzo scandita dalla routine della nonna Ada, una donna severa e schiva, che accoglie nella sua casa cigolante tutti coloro che hanno bisogno di lei come "guaritrice". La bambina si ritrova a trascorrere tra quelle pareti il Natale del 1996, quando il paesino sembra tramutarsi in un inferno coperto di neve. Dopo quello che viene chiamato "l'incidente", la scuola ha chiuso prima e nell'aria si respira un'atmosfera pesante, che preannuncia ciò che sta per accadere. 

Si tratta di una lettura unica nel suo genere, un romanzo che mette al centro la leggenda delle masche, quelle che dovevano essere le streghe del folclore piemontese, divise nelle loro intenzioni tra il bene e il male. Queste immagini vissute attraverso gli occhi di una bambina tramutano le pagine in un sogno ad occhi aperti, che stimola un'inquietudine senza fine che vi porta a divorare scena dopo scena questa storia che diventa straziante ma al momento stesso di una forza straordinaria nella sua drammaticità. 

Rebecca Luisetto


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